16 marzo 2026
CHIVASSO – Nella mattinata di mercoledì scorso, presso il parco via Togliatti, di fronte alla sede del Consorzio Intercomunale Servizi Sociali Chivasso, si sono riuniti i ragazzi del C.I.S.S. che prendono parte al Progetto “Come un Pittore” riservato a persone con disabilità, proposto dall’associazione “Pittori di Via Platis” e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Chivasso.
Con l’attività svolta nella giornata, i ragazzi hanno consegnato alla loro città un importante “arredo urbano inclusivo”: quattro panchine sensoriali, di pittoscultura, in dattilobraille, realizzate da Disabili. In genere, si pensa che chi ha una disabilità debba solo prendere, invece questo gesto di cittadinanza attiva promuove il voler essere, non solo un momento di inclusività, ma anche un elemento importante per una riqualificazione ambientale, accessibile e unica nel suo genere, che viene messa a disposizione di tutta la Comunità.
Queste panchine dipinte con colori sgargianti, sono rese con una procedura di pittoscultura, percepibili al tatto e, grazie anche alla collaborazione con l’associazione A.P.R.I Ets Aps, si è potuto apporre una scrittura in dattilobraille, sulla parte alta dello schienale della panchina, che riporta il messaggio scritto con il disegno; tutto ciò per rendere accessibile anche ai non vedenti ed ipovedentivedenti i messaggi culturali, motivazionali, di gentilezza, di riflessione, citazioni o poesie scritte sulla panca stessa, diventando uno strumento di comunicazione inclusiva. Una persona che non vede o vede male, può così fruire della bellezza e della gioia che portano queste panchine, creando un ponte tra vedenti e non vedenti. Dal momento che un’opera d’arte non si conclude in due ore, ci saranno altri momenti per apportare migliorie, che renderanno il parco ancora più bello ed inclusivo.
Alla mattinata di attività, per apprezzare il lavoro svolto dai ragazzi guidati da Anna Maria D’Agostino formatrice responsabile dei progetti inclusivi per i “Pittori di via Platis”, erano presenti Jessica Filippone presidente di “Listen” (Lingua italiana dei segni), Ornella Valle vice presidente Apri Ets Aps e Michele Rosso, la responsabile del settore Disabili e Anziani del C.I.S.S. dottoressa Enrica Venturino e l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chivasso, Cristina Varetto.
Con l’attività svolta nella giornata, i ragazzi hanno consegnato alla loro città un importante “arredo urbano inclusivo”: quattro panchine sensoriali, di pittoscultura, in dattilobraille, realizzate da Disabili. In genere, si pensa che chi ha una disabilità debba solo prendere, invece questo gesto di cittadinanza attiva promuove il voler essere, non solo un momento di inclusività, ma anche un elemento importante per una riqualificazione ambientale, accessibile e unica nel suo genere, che viene messa a disposizione di tutta la Comunità.
Queste panchine dipinte con colori sgargianti, sono rese con una procedura di pittoscultura, percepibili al tatto e, grazie anche alla collaborazione con l’associazione A.P.R.I Ets Aps, si è potuto apporre una scrittura in dattilobraille, sulla parte alta dello schienale della panchina, che riporta il messaggio scritto con il disegno; tutto ciò per rendere accessibile anche ai non vedenti ed ipovedentivedenti i messaggi culturali, motivazionali, di gentilezza, di riflessione, citazioni o poesie scritte sulla panca stessa, diventando uno strumento di comunicazione inclusiva. Una persona che non vede o vede male, può così fruire della bellezza e della gioia che portano queste panchine, creando un ponte tra vedenti e non vedenti. Dal momento che un’opera d’arte non si conclude in due ore, ci saranno altri momenti per apportare migliorie, che renderanno il parco ancora più bello ed inclusivo.
Alla mattinata di attività, per apprezzare il lavoro svolto dai ragazzi guidati da Anna Maria D’Agostino formatrice responsabile dei progetti inclusivi per i “Pittori di via Platis”, erano presenti Jessica Filippone presidente di “Listen” (Lingua italiana dei segni), Ornella Valle vice presidente Apri Ets Aps e Michele Rosso, la responsabile del settore Disabili e Anziani del C.I.S.S. dottoressa Enrica Venturino e l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chivasso, Cristina Varetto.